Come scrivere una mail ai bloggers

Un giorno di non moltissimo tempo fa, ho risposto ad un annuncio su LinkedIn molto interessante, per una posizione nelle Digital Communications. In questo periodo di paura, non capita raramente, quindi ho una certa dimestichezza e destrezza nel trovare annunci, capirli, monitorarli e così via. Capirete altresì il mio stupore quando il mio sguardo si è posato sul numero di candidati che mi avevano preceduto per questo particolare annuncio… non lo dimenticherò mai… 1605.

Dopo qualche giorno tuttavia sono stata contattata dall’azienda che, con una mail generale, ci ha chiesto di svolgere da casa, nel week end, un test composto da 4 prove, che sarebbe valso come pre-pre-selezione. Vi racconto questo proprio perchè la prima prova era scrivere una mail ai bloggers – su un determinato argomento.

Come scrivo una mail ai bloggers?

Mi è già successo di scrivere ad alcune comunità, per svariati motivi, ma è solo quando mi sono seduta per svolgere il mio test di pre-pre-selezione che ci ho riflettuto veramente e ho realizzato, auto-strabuzzandomi gli occhi, che forse non tutti sanno come approcciarsi.

La prima cosa da sapere è che i bloggers informativi in generale, ricevono numerosissime mail. Siamo nel 2012 e anche mia nonna saprebbe che se hai qualcosa da vendere, la prima regola è che quel qualcosa venga conosciuto, discusso, recensito da persone che “ne sanno”. Capito questo, siamo già a cavallo!

  • Titolo e-mail: deve incuriosire, dire immediatamente e senza ambiguità cosa c’è dentro la mail. No. Il tuo nome e cognome non dice niente. No. La parola “richiesta” non spiega niente. E no. Il nome del magico robottino che cambierà il mondo che hai inventato, rischia di far cestinare mail, idea e miglioramento globale in un click.
  • Prime parole: qualcuno, molti, ok quasi tutti :) i PR un po’ improvvisati all’interno delle aziende (e purtroppo, ah! Quanti ce ne sono!) partono in automatico a scrivere la mail esattamente come scrivono ad un cliente, un fornitore, un superiore o ad un collega, non capendo che iniziare una mail ad un blogger con “Stimato blogger”, “Carissimo” oppure “Gentile Mario Rossi”, fa assumere al blogger una posizione arretrata, con la testa inclinata e sguardo torvo, con quell’arricciamento di labbra ben descritto nel film “Il Diavolo veste Prada” – e credo di essermi spiegata. La cosa migliore è capire che la comunicazione nel 2012 è cambiata, è friendly, è genuina, è paritaria ed è così che deve essere anche l’approccio. Evitiamo il cognome, salutiamo con energia, creiamo empatia da subito.
  • Prima parte della mail: tu scrivi sempre pensando “Ho 10 secondi di attenzione piena, 15 secondi di scorrimento veloce, 1 secondo per la lettura del mio nome finale (e non mi chiamo Michael Jackson)”, cosa scriveresti nelle prime 3 righe? Per una birra e quattro chiacchiere ci sarà tempo, un giorno, magari, ma qui non dilungarti a dire chi sei, quanti anni hai, come è stata la tua vita fino ad oggi ecc… Parti subito con  la bomba! Quell’informazione che in uno speech pubblico ti terresti alla fine per creare suspance e attenzione, qui buttala fuori subito, perchè qui non hai i buttafuori che bloccano la porta d’uscita, qui il cestino è a portata di mano e devi dare subito una ragione per restare, altrimenti… ciao! Scrivi correttamente, in modo garbato, ma con entusiasmo (se la tua idea non gasa te, come può entusiasmare un’altra persona?) arrivando subito al punto: perchè stai scrivendo?
  • Seconda parte della mail: se il blogger arriva a leggere fin qui, hai fatto un buon lavoro. Davvero, lo dico sul serio. Solo il 10% di queste mail ha questo risultato. Qui puoi dare qualche indicazione in più, qualche chicca, qualche esperienza, sempre breve e sempre diretta. Non è ancora il caso di parlare di collaborazioni, compensi, accordi, di inviare link da pubblicare o suggerire cosa scrivere: fai il tuo lavoro e loro faranno il proprio. Se hai fatto centro, ti ricontatteranno e ci sarà tutto il tempo per discutere dei dettagli.
  • Chiusura, saluti e firma: resta coerente con la mail che hai scritto. “Sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito, cordiali saluti. Mario Rossi” non lo sarebbe, cozzerebbe, sembrerebbe una di quelle frasi che si inseriscono nella firma digitale per la pigrizia di scriverle ogni volta! Comunica sicurezza nella tua idea, renditi disponibile in modo informale e cordiale e firma col solo nome, pulito e amichevole.

Sull’argomento ho letto due blog molto interessanti che vi suggerisco:

Fatemi sapere come è andata! :)

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Parametri configurazione email (Sito Aruba) per Outlook – con TeleTu

E’ giusto che questo sia il mio primo post, perché è proprio per questo che ho deciso di aprire un blog. Il mio motto è: non c’è niente che io non sappia, che non posso trovare su Google.  Beh sì ok, però a volte versioni discordanti o esperti della domenica riescono solo a confonderci le idee.

configurazione mail aruba outlookSono appassionata di web marketing, e perciò l’uso del PC è di vitale importanza per me: a volte tuttavia sembra di lottare con i mulini a vento… anche voi avete questa sensazione? Ad esempio: sono passata da Infostrada a TeleTu e non riesco più ad inviare le mail da Outlook…

 

Non sono un tecnico, ma sono curiosa. E sono testarda. E ho amici tecnici :)

Ora, se anche voi avete letto come un miraggio il titolo del mio post e siete capitati fin qui, la faccio breve: è facile.

Premessa – sono la vostra risposta se:

  • Avete un sito con dominio Aruba: http://www.miodominio.xx
  • Avete una mail: qualcosa@miodominio.xx
  • Avete inserito questa tua mail in Outlook 2010
  • Non vi funziona la posta in entrata o in uscita

    1. Per prima cosa aprite Outlook e cliccate su File, in alto a sinistra

    2. Cliccate su impostazioni account – doppio click sulla mail di cui stiamo parlando: qualcosa@miodominio.xx

    3. Compilate in questo modo:

NOME: nome che volete che appaia quando gli altri ricevono la vostra mail

INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA: qualcosa@miodominio.xx

TIPO ACCOUNT: lasciate POP3

SERVER DI POSTA IN ARRIVO: pop3.miodominio.xx

SERVER POSTA IN USCITA: smtps.aruba.it

NOME UTENTE E PW: quelli che usate per accedere alla stessa mail dal web

Flaggate la memorizzazione della pw, mentre non flaggate la richiesta di accesso con autenticazione pw di protezione (SPA)

4. Cliccate su “Altre impostazioni”. Hai 4 finestre in alto:

GENERALE: dovresti avere, nella prima voce, la tua mail. Io la lascio così per comodità, ma in questa sede puoi mettere quello che vuoi “Lavoro”, “Personale”, “Amante” ;)

SERVER DELLA POSTA IN USCITA: Flaggate la prima voce “il server in uscita (SMTP) richiede l’autenticazione” e poi flaggate “accedi con”, inserendo nome utente e pw che usate per accedere alla stessa mail dal web. Anche qui, flaggate la memorizzazione della pw, ma NON la richiesta di autenticazione con pw di protezione.

CONNESSIONE: lascia come è impostato

IMPOSTAZIONI AVANZATE: e qui.. il delirio! Ho letto di tutto! Ecco i parametri corretti:

  • SERVER POSTA IN ARRIVO (POP3) = 110 —> e non flaggate la richiesta di connessione crittografata
  • SERVER POSTA IN USCITA (SMTP) =  465 —> selezionate dal menù a tendina la connessione crittografata SSL

Date l’ok, ritornerete nella pagina iniziale delle impostazioni account.

Cliccate su “Prova impostazioni account” e osannatemi :)

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